Bianca Provenzale

Nel 2006, Bianca Provenzale inizia gli studi in pittura presso l’Accademia di Belle arti di Roma appassionandosi al restauro. Già dal 2007 inizia a lavorare come assistente nello studio di alta decorazione di Marco Massimiani apprendendo le tecniche della decorazione classica che include la riproduzione di marmi, la doratura e il trompe l’oeil. Negli anni successivi, grazie al supporto dell’accademia, frequenta molti tirocini finalizzati all’apprendimento del restauro presso diverse ditte specializzate nel settore. Nel 2010 si laurea e partecipa al restauro dei mosaici delle piscine coperte del Foro Italico a Roma. Successivamente lavora come restauratrice e decoratrice per molte committenze. Nel 2013 si trasferisce a Milano per svolgere il ruolo di assistente all’artista Nino Mustica. Nel 2014 torna a Roma per approfondire gli studi nella grafica d’arte in Accademia e frequenta anche l’Istituto Rossellini per la cinematografia. La fusione degli studi artistici e cinematografici le permettono di lavorare come scenografa per diversi spettacoli teatrali e spot pubblicitari. Nel 2015 si trasferisce a Napoli per restaurare la facciata della Cappella Pontani.
Restaura anche la facciata e gli altari della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta. Nel 2016, al termine dei restauri, lavora alla realizzazione di un modello architettonico per il Comune di Napoli riguardante l’area orientale della città. Successivamente collabora con la Prefettura di caserta per la catalogazione fotografica delle opere contenute nelle sale private del prefetto. Oggi Bianca vive e lavora tra Napoli e Roma.

In 2006, Bianca Provenzale began her studies in painting at the Academy of Fine Arts in Rome, impassioning restoration. Since 2007 She started working as an assistant in the study of high decoration Marco Massimiani learning the techniques of classical decoration which includes the reproduction of marble, gilding and trompe l’oeil. In the following years, thanks to the academy’s support, She attended several training courses aimed at learning of the restoration at different specialized companies in the sector. In 2010 She graduated and participates in the restoration of the mosaics in indoor swimming pools of the Foro Italico in Rome.  She later worked as a restorer and decorator for many patrons. In 2013 She moved to Milan to play the role of assistant to the artist Nino Mustica. In 2014 She returned to Rome to further his studies in graphic art at the Academy and also attended the Rossellini Institute for cinematography. The fusion of art and film studies allow her to work as a set designer for various theater shows and commercials. In 2015 She moved to Naples to restore the facade of Pontani Chapel. Also restores the facade and the altars of Santa Maria Maggiore Basilica in Pietrasanta. In 2016, at the end of the restoration works on the construction of an architectural model for the city of Naples on the eastern area of ​​the city. Later She worked with the Prefecture of Caserta for the photographic cataloging of the works contained in the private rooms of the prefect. Today, White lives and works between Naples and Rome.

Ferdinando Esposito

Ferdinando Esposito nel 2004 si iscrive alla Facoltà di Architettura di Napoli. Qui partendo dalla base teorica dell’architettura razionalista, alla quale si appassiona, inizia a rendere più concreta anche la sua attività di pittore, abbracciando la tradizione italiana del 8\900 come punto di partenza per le sue opere. Grazie al progetto G.A.I. (Giovani artisti italiani) dal 2004 partecipa  a numerose mostre collettive ed estemporanee presso le maggiori città italiane. Nel 2008 realizza il modello architettonico della stazione metropolitana di Chiaia a Napoli.  Tra il 2008 ed il 2013 partecipa alle attività di progettazione presso lo studio Ortho (Napoli) in particolare per lo sviluppo del PUA del quartiere Poggioreale di Napoli,  e poi presso lo studio Siola e Associati (Napoli), partecipa alla stesura del P.U.A. “Villaggio del fanciullo” Chieti e a numerosi altri progetti. Con il prezioso sostegno dell’associazione ART A METRO nel 2011 inizia ad esporre in spazi pubblici. Ricordiamo: la mostra ALTRE FORME a Pozzuoli; ARCHITETTI E ARTE CONTEMPORANEA a Palazzo Gravina  Napoli; ESTEMPORANEA_ARCHITETTI E ARTE CONTEMPORANEA a Napoli; ESTEMPORANEA_GIARDINO ARTISTICO 2012 in occasione dell’iniziativa PISA CITTA’ IN FIORE presso la Loggia dei Banchi a Pisa, dove ritorna anche nel 2013 e nel 2014. Nel 2012 realizza il prototipo della scenografia dell’opera “La Bohème” per il Teatro San Carlo di Napoli. La pratica della modellistica per l’architettura è sempre presente negli anni, realizza il prototipo di casa passiva per il C.E.S.V.I.T.E.C ramo per lo sviluppo delle nuove tecnologie della Camera di Commercio di Napoli nel 2014. Inoltre nello stesso anno sviluppa il progetto per un College nella città di Youngou in Burkina Faso per l’associazione Bartolomeo Petrucci. Dal 2014 al 2015 lavora a molti progetti presso vari studi professionali napoletani come freelance. Nel 2016 lavora alla realizzazione di un modello architettonico per il Comune di Napoli per la presentazione al pubblico del P.U.A. di via Botteghelle. Successivamente collabora con la Prefettura di Caserta per la catalogazione fotografica delle opere contenute nelle sale private del prefetto. Oggi Ferdinando vive e lavora tra Napoli e Roma.

Ferdinando Esposito in 2004 He enrolled in the Faculty of Architecture in Naples. Here, starting from the rationalist architecture theoretical basis, which is passionate, He begins to make even more concrete as a painter, hugging the Italian tradition of the 8 \ 900 as a starting point for his works. Thanks to the project G.A.I. (Young Italian Artists) since 2004, He participated in numerous group exhibitions and impromptu exhibitions at major Italian cities. In 2008 he recorded the architectural model of Chiaia subway station in Naples. Between 2008 and 2013 participates in the design activities at the firm Ortho (Naples), in particular for the development of the PUA of the Poggioreale district of Naples, then at the Siola e Associati (Naples), participates in the drafting of P.U.A. “Village of the Child” in Chieti and many other projects. With the valuable support of the association ART A METRO in 2011 he began to exhibit in public spaces. Recall: the exhibition OTHER FORMS in Pozzuoli; ARCHITECTS AND CONTEMPORARY ART Palazzo Gravina Naples; ESTEMPORANEA_ARCHITETTI AND CONTEMPORARY ART in Naples; ESTEMPORANEA_GIARDINO ARTISTIC 2012 at the initiative PISA CITY ‘IN FLOWER at the Loggia dei Banchi in Pisa, where he returns in 2013 and 2014. In 2012 realizes the prototype stage design “La Bohème” at the Teatro San Carlo in Naples. The practice of modeling for architecture is always present over the years, makes the prototype passive house for CESVITEC branch for the development of new technologies of the Chamber of Commerce of Naples in 2014. Also in the same year the project developer for a College in Youngou city of Burkina Faso for the association Bartolomeo Petrucci. From 2014 to 2015 he worked on many projects at various Neapolitan professional studies as a freelance. In 2016 works on the construction of an architectural model for the City of Naples to the public presentation of P.U.A. Via Botteghelle. Later he worked with the Prefecture of Caserta for the photographic cataloging of the works contained in the private rooms of the prefect. Ferdinando now lives and works between Naples and Rome.